mercoledì 5 febbraio 2025

GIUSEPPE UNGARETTI IN MOSTRA A CAPRIVA DEL FRIULI

  

A Capriva del Friuli la mostra “Ungaretti: una voce di guerra in tempo di pace”




 Sarà inaugurata mercoledì 5 febbraio alle ore 18, presso il centro civico di Piazza Vittoria a Capriva del Friuli, la mostra Ungaretti: una voce di guerra in tempo di pace, organizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. All’evento interverranno Daniele Sergon, Sindaco di Capriva del Friuli, Rossella Dosso, Assessore alla Cultura, e Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

 L'esposizione racconta il legame tra il grande poeta e il primo conflitto mondiale, attraverso immagini, documenti e testi che ne illustrano l’esperienza bellica e la sua trasformazione in una voce universale di pace.

 La mostra resterà visitabile a Capriva fino al 2 marzo, per poi spostarsi nel Lazio, presso la Sala d’Armi del Palazzo Ruspoli a Nemi, in occasione dell’apertura della Città Italiana del Vino. La scelta di Nemi non è casuale: negli anni Trenta, Giuseppe Ungaretti visse in questa cittadina laziale, soggiornando dal 1926 al 1934 nel vicino Comune di Marino. Qui nacque nel 1930 il figlio Antonetto e, tra i boschi e i panorami dell’area albana, prese forma la poesia del Sentimento del tempo, segnando profondamente la sua vita e la sua opera.


GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: 

PROSEGUONO LE INIZIATIVE DEDICATE A GIUSEPPE UNGARETTI



 **ILProgetto Multidisciplinare “Giuseppe Ungaretti, Una Voce di Guerra in Tempo di Pace”**

GIUSEPPE UNGARETTI, UNA VOCE DI GUERRA IN TEMPO DI PACE



GIUSEPPE UNGARETTI, UNA VOCE DI GUERRA IN TEMPO DI PACE

Il progetto “Giuseppe Ungaretti, Una voce di guerra in tempo di pace”, ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, si erge come un ponte tra il passato e il presente, dedicando una particolare attenzione alla figura di Giuseppe Ungaretti, uno tra i poeti italiani più influenti del Novecento. Questo ambizioso percorso narrativo ci riporta indietro nel tempo, precisamente al 1915, quando l'Italia si trovò a varcare la soglia della Prima Guerra Mondiale. In quel contesto turbolento, un giovane Ungaretti iniziava il suo servizio militare con il reggimento di fanteria sul Carso, terra segnata da conflitti e sofferenze.

Il progetto invita a riflettere su una domanda provocatoria, che sembra echeggiare tra le trincee e le valli del Friuli: “Di che reggimento siete fratelli?”. Questa questione, posta da Ungaretti nell'estate del 1916 a Mariano del Friuli, non è solo un richiamo alle esperienze condivise dei soldati, ma un invito a esplorare le connessioni umane che trascendono i confini del tempo e dello spazio. Insieme a Ungaretti, altri autori hanno espresso le loro sensazioni e testimonianze nei confronti della guerra, offrendo uno sguardo diversificato sulle contraddizioni dell’animo umano.

Attraverso una preziosa rete di eventi e processi storici, poesie, racconti e resoconti, il progetto coinvolge attivamente comunità ed enti pubblici, utilizzando una varietà di linguaggi artistici per stimolare una riflessione profonda sulla guerra e sulla sua inquietante attrazione. Dalla Prima e Seconda Guerra Mondiale fino alle recenti crisi in Medio Oriente e nelle frontiere ucraine, il gruppo si propone di esplorare le svariate sfaccettature dei conflitti contemporanei, cercando un senso in una realtà spesso caotica e dolorosa.

Le iniziative si concentreranno principalmente nei Comuni partner del progetto—Santa Maria La Longa, Sagrado, Cormons, Capriva del Friuli, Mariano del Friuli, Gorizia e Duino Aurisina—dove il patrimonio culturale legato a Ungaretti e alla Grande Guerra è stato preservato e valorizzato. Qui, musei, monumenti e luoghi storici porteranno alla luce la vita e l’opera di Ungaretti, rendendoli accessibili a un pubblico sempre più ampio.

L’iniziativa, promossa con il sostegno della Regione FVG attraverso il bando dedicato a Ungaretti, si avvale di un ricco partenariato che include diversi Comuni e istituzioni accademiche. Collaborazioni con associazioni locali e gruppi culturali aggiungono una dimensione comunitaria fondamentale, trasformando il progetto in un'opportunità di incontro e dialogo.

In un mondo dove la guerra continua a esercitare il suo oscuro fascino, “Una voce di guerra in tempo di pace” ci ricorda l’importanza della memoria, della cultura e della poesia come strumenti di resistenza e comprensione. Attraverso Ungaretti e le nuove generazioni, questo progetto mira non solo a celebrare il passato, ma a costruire un futuro di pace, ispirato dalla forza delle parole e dall’umanità condivisa.

GIUSEPPE UNGARETTI, UNA VOCE DI GUERRA IN TEMPO DI PACE

LE FOTO DELLA PIECE ALLA FONDAZIONE VILLA RUSSIZ DI CAPRIVA | GIUSEPPE UNGARETTI, UNA VOCE DI GUERRA IN TEMPO DI PACE

L'EVENTO A VILLA RUSSIZ DEDICATO AD UNGARETTI

 


IL CONCERTO DEL CORO ANA NINO BALDI A MUGGIA

  

Venerdì 7 febbraio - ore 18.00

al Museo d'Arte Moderna Ugo Carà di Muggia

si terrà il concerto "Trieste nel mio cuore

del coro sezionale "Nino Baldi"

nell’ambito del Progetto 

“DUINO, TRIESTE 1954”

 coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis

 in collaborazione 

con il Comune di Muggia, 

l’ANA Sezione di Trieste 

e la Famiglia Alpina di Duino Aurisina 

con il sostegno della Regione Autonoma Fvg

 www.anatrieste.it

















domenica 26 gennaio 2025

AL VIA LA DODICESIMA EDIZIONE DI DUINOBOOK

  


Parte da Genova la nuova edizione di DUINOBOOK, il festival del libro e dei luoghi, che giunge quest'anno alla sua dodicesima edizione. L'iniziativa è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, con l'obiettivo di celebrare le affinità culturali e ambientali tra Duino Aurisina e Genova. Massimo Romita, presidente del sodalizio, ha recentemente presentato le attività del Gruppo durante un incontro tenutosi nel capoluogo ligure, alla presenza di associazioni e potenziali partner coinvolti nei progetti futuri.


MASSIMO ROMITA alla conferenza stampa di presentazione della 12 edizione di DuinoBook 2025

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina

https://duinobookfestivaldelibro.blogspot.com/

Il festival si distingue per il suo approccio multidisciplinare, toccando temi di rilevanza sociale e ambientale. In particolare, il 22 marzo, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Acqua, il Gruppo Ermada, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sgonico, inaugurerà una mostra dedicata al "Rispetto del Mare". Questa esposizione, intitolata “Tesori Sommersi del Mare Nostrum”, realizzata dal fotografo Adriano Morettin in collaborazione con la Pietas Julia, avrà come obiettivo quello di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione degli ecosistemi marini e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.


https://www.uwphotographers.org/2012/02/uwp-adriano-morettin.html

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina

DuinoBook si arricchirà di eventi dedicati al vino, elemento significativo della cultura locale e dei legami tra le comunità. Tra le iniziative in programma, spiccano le #Storiedivini, grazie alla sinergia con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Il 27 marzo, presso l’infopoint di Sistiana, si terrà un incontro intitolato "Verticali del Vino", promosso dal Coordinamento delle Città del Vino Fvg, dove si discuterà dei vini provenienti da terre estreme, con la partecipazione di Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.





La dodicesima edizione di Duino Book, presentata da Romita, si prepara a esplorare la tematica delle "Origini" nel 2025, un tema che si preannuncia ricco di iniziative nazionali e internazionali. Con ben 50 eventi già programmati, il festival mira a immaginare nuove e preziose interazioni con il territorio, facendo emergere le connessioni tra storia, tradizioni e identità culturale. Le origini di un territorio non sono semplici vestigia del passato; esse intrecciano la geografia, le risorse locali, e la memoria collettiva, creando un legame indissolubile tra popolazione e luogo.


Le migrazioni, fenomeno sempre presente nella storia dell'umanità, arricchiscono ulteriormente questo racconto complesso. Chi parte portando con sé i valori originari e chi arriva integrando nuove prospettive creano un dialogo vivace tra culture diverse. Questo intreccio di esperienze permette di riflettere su appartenenza e diversità, ponendo le basi per un confronto fecondo tra tradizione e modernità. Nel corso del tempo, la memoria si sedimenta e si evolve; le tradizioni e la lingua mutano, adattandosi ai cambiamenti demografici, economici e sociali. Raccontare le origini rappresenta quindi una chiave interpretativa fondamentale per la comprensione della nostra identità, così come per la costruzione di un futuro in armonia con la propria storia.


Gruppo Ermada Flavio Vidonis Sezione Borgo Hermada

ISONZO SOČA : MEMORIE DEI FRIULANI, STORIE DI UN VIAGGIO VERSO UNA SPERANZA" LE PRIME IMMAGINI DELL'INIZIATIVA CON LE FFF


L'edizione del 2025 si sviluppa su due traiettorie significative: "Storie di Pietre" e "Storie di Vini." La prima, in collaborazione con il Maggio dei Libri e il Ministero della Cultura, propone un programma innovativo che include libri, simposi, conferenze, performance di studenti e mostre. Quest’ultima si concentrerà sulle evoluzioni e novità negli studi relativi al territorio duinate, collaborando con università, ricercatori e gruppi di studio focalizzati su periodi storici cruciali, dalla Preistoria all'Età romana, fino agli eventi della Grande Guerra e all'industria della pietra del XIX secolo. In particolare le attività legate al Museo diffuso delle cave e della Pietra di Aurisina sottolineando l'importanza della pietra sia come materiale di costruzione che come simbolo di identità culturale.







La seconda traiettoria, "Storie di Vini," ospiterà il concorso "Racconti intorno al vino," commemorando la figura di NinoD’Antonio, Accademico, scrittore e Ambasciatore delle Città del Vino. Il filo conduttore del 2025 sarà incentrato sulla migrazione italiana, sia all'interno che all'esterno del paese, evidenziando le storie di italiani che hanno dato vita a aziende vinicole di successo oltre confine. Le migrazioni interne saranno altresì trattate, raccontando come uomini e donne abbiano riprodotto vigneti e cantine, mantenendo vive tradizioni e culture. Questo approccio valorizza le radici culturali italiane, rinforzando il senso di comunità attraverso la condivisione di storie e sapori.






In quest’ottica, si segnala la co-produzione con il Comune di Prepotto per il quinto concorso di racconti inediti ispirati allo Schiopettino, un vino storico di queste terre. Altri concorsi, come il Premio di Poesia e Narrativa "Di viti in vita" e l’iniziativa "Calici d’Autore," testimoniano l'impegno verso la valorizzazione del patrimonio enologico e culturale.




È con la convinzione che solo attraverso un costante accrescimento della rete di collaborazioni si possa sviluppare pienamente il potenziale di progetti così ambiziosi. Le storie, i luoghi e le persone si intrecciano in un’importante iniziativa di divulgazione umanistica, rendendo il festival Duino Book un palcoscenico ideale per riflettere sulle origini e il loro significato profondo nel mondo contemporaneo.











GLI ALTRI PROGETTI IN CORSO 






































CON IL SOSTEGNO DI