giovedì 16 marzo 2017

LA MOSTRA A BASSANO DEL GRAPPA: GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA













VENETOGRANDEGUERRA LA MOSTRA A PADOVA


Ernest Hemingway, come Napoleone e Garibaldi, è stato dappertutto. 
Anche nel Veneto, dove le tracce della sua presenza negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale si diffondono tra il Basso Piave, il Bassanese e l'Alto Vicentino. 
Sarebbe tornato nel Nordest anche decenni dopo, frequentando diversi luoghi come Cortina d'Ampezzo, Venezia, Lignano. Ma di quella sua prima apparizione in terra veneta in tempo bellico, da giovane volontario autista della Croce Rossa Americana, c'è un unico posto dove il futuro Premio Nobel per Letteratura ha realmente “abitato” - anche se per pochi, ma indimenticabili giorni - e non solo sporadicamente pernottato: Villa Ca' Erizzo, oggi Ca' Erizzo Luca, a Bassano del Grappa. 
Qui nel 1918, in quella che fu la sede della Sezione Uno delle ambulanze della American Red Cross, il 19enne aspirante cronista di guerra dell'Illinois incontrò gli Arditi impegnati sul fronte del Grappa, che gli ispirarono il racconto giovanile “La scomparsa di Pickles McCarty”, ambientato proprio a Ca' Erizzo e scritto durante le vacanze in Michigan ancora nel 1919. 
E qui, come nelle altre località del fronte veneto, raccolse le visioni e le sensazioni che gli permisero di scrivere negli anni successivi due grandi romanzi come “Addio alle Armi” e “Di là dal fiume e tra gli alberi” nel quale mette in bocca al protagonista colonnello Cantwell un chiaro riferimento alla sua esperienza giovanile bassanese (“Vorrei essere seppellito lassù, lungo il Brenta, dove sorgono le grandi ville con i prati, giardini, platani, cipressi.”). 
Sull'Hemingway de Bassan, del resto, ci occupiamo su questo portale ormai da un po' di tempo. Merito del “Museo Hemingway e della Grande Guerra”, gestito dalla Fondazione Luca e inaugurato proprio a Villa Ca' Erizzo Luca, sulla riva del fiume che ha poi anche preso il nome di Lungobrenta Hemingway, nell'ottobre di tre anni fa. 
Ce ne occupiamo ancora dal momento che - come illustrato oggi in conferenza stampa dal presidente della Fondazione Luca Alberto Luca e dal curatore scientifico del Museo Hemingway Giandomenico Cortese - un altro progetto si aggiunge alla già cospicua bacheca di iniziative promosse dall'istituzione museale privata. 
Si tratta della mostra “Gli autori della Grande Guerra: D'Annunzio, Hemingway, Ungaretti”, della quale peraltro abbiamo già scritto nel canale “cultura” di Bassanonet. Da sabato 18 marzo (inaugurazione alle ore 17, con letture di brani tratti dai racconti e poesie dei tre grandi autori) a domenica 14 maggio, Villa Ca' Erizzo Luca proporrà un interessante itinerario, tra immagini e parole raccolte su pannelli, sul coinvolgimento nel conflitto dei tre letterati. 
Come rivela Cortese, Gabriele D'Annunzio e Hemingway si conobbero anche di persona, incontrandosi nel 1918 al circolo ufficiali di Fossalta, sul fronte del Piave. 
Ma il sempre più “antimilitarista” Hemingway, di fronte all'indomita retorica interventista di Superman D'Annunzio e soprattutto dopo l'impresa compiuta dal Vate nel 1919 per la conquista di Fiume, lo considerò per sempre con grande disistima. Disprezzo che, da parte di D'Annunzio, fu ampiamente ricambiato. 
Fra i tre, Giuseppe Ungaretti fu quello che durante la guerra combatté sul fronte per davvero, partecipando alle battaglie sul Carso. La “distruzione umana e della natura” di cui fu testimone oculare in trincea avrebbe tristemente ispirato alcune tra le sue più celebri poesie. 
Spazio dunque, in mostra, ad una inedita lezione di storia e di letteratura. 
Target privilegiato dell'esposizione: i ragazzi delle scuole, che si impegnano ad affrontare con lo studio tali autori, per approfondire alcune tematiche e conoscere i luoghi descritti nelle poesie o nei racconti. La mostra è organizzata dalla Fondazione Luca, in collaborazione con il Gruppo Ermada e il Museo Hemingway e della Grande Guerra e rientra nel progetto “Voci di guerra in tempo di pace, tra fronte e follia, dall'Isonzo al Tagliamento”, coordinato dal Gruppo Ermada e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Gode del patrocinio delle Regioni Veneto, Emilia Romagna e Lazio e rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. È stata resa possibile grazie alla collaborazione di importanti istituzioni nazionali come la Fondazione del Vittoriale degli Italiani, il Parco Ungaretti di Sagrado e il Museo di San Martino del Carso. 
Un'ulteriore riprova della “logica di rete” con la quale il Museo bassanese organizza le sue iniziative, già confermata dal recente accordo di promozione e scontistica in comune con la mostra “Ferro Fuoco e Sangue” di Palazzo Chiericati a Vicenza e la mostra “Frammenti” del Museo Civico di Bassano. 
Ma la “rete”, a quanto pare, sta per allargarsi ben al di là dei confini nazionali. 
È la notizia su cui i referenti del Museo Hemingway fanno solo un breve cenno come “anticipazione a margine”, ma che inevitabilmente titilla l'inesauribile curiosità dei cronisti presenti. “Nei prossimi mesi - annunciano - nasceranno delle iniziative a Cuba e negli Stati Uniti, con le quali il Museo e la città di Bassano avranno una visibilità non da poco.” 
Sull'importante novità, che sarà specificamente comunicata a breve, Luca e Cortese non si sbottonano. Ma fanno intendere che le trattative in corso per l'interessante collaborazione internazionale sono “in avanzato stato di definizione”. 
Con un primo prestigioso obiettivo in vista, in stile Buena Vista Social Club: un gemellaggio con il Museo Hemingway “Finca Vigia” a L'Avana, Cuba, dove lo scrittore americano visse per quasi vent'anni. Più un secondo gemellaggio, sempre in fase di work in progress, con il Museo di Ernest Hemingway a Key West, in Florida negli USA. Stop alle anticipazioni. 
Bassano del Grappa diventerebbe così uno dei tre vertici di un singolare triangolo, tra le due sponde dell'oceano, di progetti e iniziative nel nome del grande romanziere che mosse i primi passi da scrittore dopo il suo soggiorno di guerra in riva al Brenta. 



Dando vita a un tanto inedito, quanto inebriante cocktail di grappa e di rum.

AL VIA PRIMAVERA AL CASTELLO .... E DINTORNI 2017







ITINERARI DELLA GRANDE GUERRA

GLI ITINERARI DELLA GRANDE GUERRA
Visita guidata al Museo all’aperto “Dolina del XV Bersaglieri”
 
 
Visita guidata al Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone
 

martedì 7 marzo 2017

AL VIA LA MOSTRA "GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA" A BASSANO DEL GRAPPA




Fondazione Luca in collaborazione con il Gruppo Ermada ed il Museo Hemingway e della Grande Guerra ospiterà una nuova mostra temporanea , intitolata “GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA: “D’Annunzio, Hemingway, Ungaretti” che sarà inaugurata a Bassano del Grappa in Villa Ca' Erizzo sabato 18 marzo per concludersi domenica 14 maggio.
La villa nel 1918 fu residenza della sezione Uno delle ambulanze della Croce Rossa Americana. Tra i volontari autisti c’era anche Ernest Hemingway, il cui racconto La scomparsa di Pickles Mc-Carty, prende le mosse proprio da Ca Erizzo e dagli Arditi ch’erano ivi pure accantonati.
Gabriele d'Annunzio, Ernest Hemingway e Giuseppe Ungaretti : da protagonisti hanno vissuto gli anni della Guerra, condividendo e trasmettendo con la loro penna le sensazioni e le sofferenze di cui sono stati testimoni. Attraverso le immagini degli autori e dei territori, tramite parole, racconti e poesie di questi grandi personaggi che hanno descritto la storia, potremo senz’altro approfondire e comprendere meglio quale è stato il loro coinvolgimento del conflitto.
La mostra vuole aiutare il visitatore, in particolare i ragazzi delle scuole, che s’impegnano ad affrontare con lo studio tali autori, ad approfondire alcune tematiche e a conoscere i luoghi descritti nelle poesie o nei racconti.
Attraverso la fattiva collaborazione di importanti istituzioni nazionali ed internazionali come la Fondazione del Vittoriale degli Italiani, il Museo Hemingway e della Grande Guerra di Bassano del Grappa, il Parco Ungaretti di Sagrado e il Museo di San Martino del Carso ,abbiamo realizzato un semplice ma esaustivo percorso di immagini, di storia ed emozioni.
L’inaugurazione è prevista per sabato 18 marzo dove alle ore 17.00 presso la Cappella Mares di Villa Ca Erizzo.
Dopo una breve cerimonia inaugurale ed alcune letture di Eros Zecchini di brani tratti dai racconti e poesie di Gabriele d'Annunzio, Ernest Hemingway e Giuseppe Ungaretti seguirà la visita alla mostra temporanea.
La mostra rientra nel Progetto "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, TRA FRONTE E FOLLIA, DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO" coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e sostenuto dalla Regione Fvg sui  Bandi della Grande Guerra 2016/2017. Gode del patrocinio della Regione VENETO, della Regione EMILIA ROMAGNA della Regione LAZIO e rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale del Governo Italiano struttura di missione.
In contemporanea con la mostra a Bassano fino al 2 di aprile al Museo della Terza Armata di Padova l'esposizione "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE" sempre inserita all'interno del progetto. Aperture
Sabato e Domenica 9.30 -13.00 e 15.00 -18.30
Martedì -Venerdì su prenotazione per gruppi e scuole

Per info e prenotazioni: tel.0424 529035 – info@villacaerizzoluca.it









martedì 28 febbraio 2017

IL COMUNICATO STAMPA DELLA MOSTRA A PADOVA


Comunicato stampa
In mostra a PALAZZO CAMERINI Sede del Museo Storico della Terza Armata "LE BATTAGLIE DELL'ISONZO"
Sarà il Museo Storico della Terza Armata di Padova ad ospitare una nuova mostra dedicata alla commemorazione del Centenario della Grande Guerra, e lo farà con una importante esposizione di uno degli eventi che hanno caratterizzato tale periodo: "LE DODICI BATTAGLIE ISONZO”.
La mostra, promossa in collaborazione con Gli Amici del Museo della Terza Armata ed in sinergia con il Museo Storico della Terza Armata rientra nel Progetto "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, TRA FRONTE E FOLLIA, DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO" coordinato dal Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” di Duino Aurisina, e sostenuto dalla Regione Autonoma FVG sui Bandi della Grande Guerra 2016/2017, gode del patrocinio del Governo Italiano struttura di Missione per il Centenario, della Regione Veneto e della Regione Emilia Romagna e del Comune di PADOVA. Vede la collaborazione dell’Istituto per il Risorgimento di Treviso, del Museo Civico del Risorgimento di Bologna, dell’Associazione Emilia Romagna al Fronte, dell’Associazione Erasmo da Rotterdam, del Gruppo Speleologico Flondar, del Gruppo Speleologico di San Martino del Carso, dell’Associazione Ungherese Meritum, dell’Asd Nordic Walking di Duino, l’Ajser 2000, il Lions Club, l’Associazione Carristi e l’ANA Sezione di Gorizia.
L’Associazione Culturale Amici del Museo della Terza Armata ha voluto fortemente aderire al partenariato proposto dall'Associazione Ermada Vf che quest’anno toccherà cinque nazioni Europee e sette Città Italiane.
La mostra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” ha già riscosso una grandissima attenzione da parte delle Scuole e dei visitatori che hanno potuto conoscere la cronologia delle battaglie nelle varie tappe in giro per l’Italia e l’Europa. La mostra è composta da ottanta pannelli espositivi che ripercorrono le battaglie che avvennero sul fronte dell’Isonzo e descrivono il territorio teatro degli eventi che si susseguirono dal 1915 al 1917, tale cronologia è stata realizzata avvalendosi del contributo di Stefano Gambarotto, presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso ed è corredata da immagini d’epoca (grazie anche alla collaborazione del Museo Civico per il Risorgimento di Bologna) riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dagli Istituti e da numerosi cultori della materia. In occasione del centenario della Grande Guerra la mostra ripercorre, con fotografie e testi, gli eventi legati alle offensive che tra il 1915 e il 1917 l’Italia sferrò lungo il fronte segnato dal fiume Isonzo nel tentativo di piegare le difese austro-ungariche, sino alla dodicesima battaglia, meglio conosciuta come la tragedia di Caporetto. Dal settembre del 2015 la mostra ha toccato diverse città: Duino (Castello), Bologna (Museo del Risorgimento), Grado (Casa della Musica), Farra d’Isonzo (Municipio), Szombathely (Università), Mantova Capitale Italiana della Cultura (Palazzo Maria delle Vittorie) e recentemente a San Pietro al Natisone e Palazzo Belgrado Antonini sede della Provincia di Udine per un totale di 54.000 visitatori.  
All’interno delle sale espositive troverà spazio un diorama (dalle foci dell’Isonzo a Gorizia) in scala 1:80000 riproducente le varie linee difensive del fronte dell’Isonzo, realizzato con passione dai soci dell’Ermada, Aureliano Barnaba e Pasquale Durante.
Un importante spazio dedicato poi agli Artisti di Guerra in Tempo di Pace, con l’esposizione di Michele Angelicchio, l’artista soldato con le sue opere pittoriche, contribuirà alla conservazione della memoria storica dei grandi eventi bellici sui quali si è costruita la nostra storia sociale e collettiva. 
La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dal 5 marzo al 2 aprile, con il seguente orario:
Dal lunedì al giovedì 09:00 – 12:00 e 14:00 – 17.30 Venerdì 09:00 – 13:00 Domenica 09:30 – 12:30 e 15:30 – 18:30 Sabato e lunedì chiuso.
L'inaugurazione della mostra domenica 5 marzo alle ore 10.30 vedrà l’apertura con Massimo Romita e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano di Treviso e Michele Angelicchio l'Artista Soldato.
In contemporanea con l'esposizione di Padova, dal 25 marzo su tutto il territorio regionale del Friuli Venezia Giulia al via la mostra itinerante "LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA" e al Castello di Duino dal 25 marzo la Mostra "PER NON MORIR DI SETE NELLA GRANDE GUERRA".

Info

venerdì 24 febbraio 2017

ARTISTI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE AL MUSEO DELLA TERZA ARMATA DI PADOVA



Nell'ambito del Progetto "Voci di Guerra in Tempo di Pace, tra fronte e follia dall'Isonzo al Tagliamento" nella sezione dedicata agli "ARTISTI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE"  coordinata dal Gruppo Ajser 2000, nella tappa del Museo della Terza Armata di Padova, a rappresentare gli artisti del Friuli Venezia Giulia vi sarà Michele Angelicchio - l'Artista Soldato.


Michele Angelicchio ha avuto modo di esporre già a Medeazza (in occasione di Cavalli e Profumo di Mosto) e fino a domenica 26 febbraio presso il Palazzo Tadea di Spilimbergo nell'ambito della Mostra "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE" che dal 2015 ha già superato i 56.000 visitatori nelle numerose tappe in Regione Fvg , in Italia e all'Estero.


A Padova la mostra è promossa in collaborazione con il Museo della Terza Armata e con l'Associazione Amici del Museo con il Patrocinio del Comune di Padova e della Regione Veneto.




















AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO

CONCORSO LETTERARIO – II EDIZIONE

Si svolgerà il 7 aprile pv la prova del Concorso Letterario promosso da GruppoErmada VF – Sezione di Borgo Hermada – e riservato agli Studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto ComprensivoAlfredo Fiorini.
Per la seconda edizione del Concorso, l’Associazione ha orientato la prova verso la conoscenza della propria terra: l’origine del nome, la nascita del borgo, il suo territorio, la sua evoluzione.
Gli scritti dei ragazzi saranno controllati dal Corpo Docente dell’Istituto ed i migliori dieci saranno consegnati al Comitato Scientifico del Gruppo Ermada VF: dall’esame di questa Commissione uscirà la Graduatoria finale con la proclamazione dei vincitori, che saranno i migliori tre lavori.
Per i vincitori, anche quest’anno, è previsto il Premio consistente in un viaggio-studio a Duino – Aurisina, al suo territorio, ma con tappa obbligatoria sul Monte Ermada.
La Cerimonia conl’annuncio dei ragazzi vincitori si svolgerà presso il plesso scolastico il giorno 29 aprile, alle ore 17,00: la manifestazione sarà arricchita da rappresentazioni artistiche degli studenti e si concluderà con un momento conviviale.
Un ringraziamento particolare alla Dirigente prof. MariaLaura Cecere che da subito ha accolto il nostro progetto ed a quanti, con amichevole contributo, consentono all’Associazione di portarlo avanti.


Un doveroso grazie all’Amministrazione comunale che favorirà del suo Patrocinio l’iniziativa.